lunedì 16 aprile 2012

Sei Biblioteche - Zoran Zivkovic

Ecco che oggi pomeriggio ho concluso anche la lettura di questo libro...lo trovò il boy (nome con il quale indicherò da ora in avanti in mio fidanzato!) mentre io ero in coda in biblioteca in un pigro sabato pomeriggio minaccioso di pioggia! All'inizio gli dissi di lasciarlo giù perchè non sapevo nulla dell'autore e volevo controllare su internet (su anobii.com più che altro!), poi dato che la coda non andava avanti, lui cominciò ad essere più insistente...e allora stremata gli dissi che lo prendevo in prestito, tanto per le poche pagine che aveva non sarebbe certamente durato molto...
e così è stato...prima ho letto i libri che avevo scelto io! e poi ecco che sabato sera tardi, anzi ormai data l'ora era già domenica mattina, mi sono messa a leggerlo...e, complice anche la giornata di pioggia che mi ha impedito di uscire di casa, l'ho praticamente divorato...
una storia strana, sei storie strane, che sono inconsapevolmente collegate tra loro...storie di libri...libri che appaiono magicamente, libri che devono essere letti per il resto della propria esistenza, libri dei quali non ci si riesce a sbarazzarsi, libri che cambiano la storia ogni volta che vengono aperti...non è troppo impegnativo da leggere, forse proprio per quelle sue 125 pagine...leggetelo senza troppe aspettative, e soprattutto senza essere troppo prevenuti sull'autore che a quanto pare oltre a questo libro non ne ha scritto un altro abbastanza decente che valga la pena leggere...
...insomma un libro che ha attirato positivamente il boy, che di libri non ne capisce quasi nulla...un libro che anche ora sono convintissima dovrebbe leggere anche lui...d'altronde sappiamo tutti che sono i libri che ci scelgono e non noi che scegliamo loro...


Vi ripropongo una parte della prima storia, intitolata ''La Biblioteca di Casa''
"E si sa benissimo che i libri divorano spazio senza pietà. Non ci si può difendere. Per quanto spazio gli si offra, a loro non basta mai. Prima prendono possesso delle pareti e poi continuano a espandersi ovunque riescano. Soltanto il soffitto viene risparmiato. Ne arrivano sempre di nuovi, e voi non avete cuore di sbarazzarvi di nessuno di quelli vecchi. E così, pian pianino, di nascosto, i volumi spingono fuori tutto il resto. Come ghiacciai." (pag.16)
E con queste parole che di sicuro includono tutti i pensieri di noi lettori incalliti, che abbiamo sempre problemi di spazio, troppo poco spazio in proporzione ai libri che vorremmo avere, vi auguro una Buona Lettura, mentre io vado a cercare un libro tra quelli miei che non ho ancora letto da poter iniziare questa notte!!!

N.

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