mercoledì 1 agosto 2012

Fai Bei Sogni - Massimo Gramellini

''Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra...''
''Fate bei sogni. Anzi, fateli insieme. Insieme valgono di più...''


Venerdì pomeriggio ho finito di leggere questo libro...parto col dirvi che adoro Massimo Gramellini, scrive benissimo ed è un uomo davvero eccezionale...l'ho seguito da Fazio, e ho letto non solo il popolarissimo ''L'ultima riga delle favole'', ma anche il saggio storico che ha scritto in collaborazione con Carlo Fruttero, una parentesi storica su questa Italia che gli italiani non conoscono abbastanza (altro libro che mi è piaciuto davvero molto!)...
...ma parliamo di questo libro...ad essere sincera dalle recensioni che avevo letto, me lo aspettavo molto diverso...un po' più simile a ''L'ultima riga delle favole''...anche se ormai ho imparato a non fidarmi tanto delle recensioni di altri lettori, pertanto fate la medesima cosa con questa...
...se lo scopo di questo libro era commuovere i lettori, devo dire che c'è riuscito pienamente...ho pianto come una stupida...anche se non appena ho iniziato a leggere i primi capitoli, devo essere sincera, volevo mollare il libro e non leggerlo più...forse perchè la sua storia è così simile a quella di uno degli uomini più importanti della mia vita...una delle cose che gli ho detto è stata ''Per favore, se mai ti dovesse capitare tra le mani, non leggere mai questo libro!''...lui non ha capito il perchè, ma a me basta averglielo detto...
...è triste...triste...e ancora una volta triste...ma alcune persone che mi conoscono potrebbero dire che ho fatto bene a leggerlo, perchè così ho capito che cosa vuol dire...che cosa vuol dire perdere la mamma nel momento in cui ne hai più bisogno...l'autore a 9 anni...il boy a 6...che cosa vuol dire crescere con un padre, che è vero che non ti ha mai fatto mancare nulla, però un papà non può fare sia il papà che la mamma...d'altronde se si dice che di mamma ce n'è una sola, non sarà certamente un caso!!! che cosa vuol dire avere l'impressione di essere abbandonato dalla persona che doveva darti più amore...che vuol dire svegliarsi di notte con gli incubi...e non trovare una spiegazione per una cosa tanto ingiusta che, volente o nolente, ti cambia la vita...ognuno reagisce a suo modo...l'autore cercava di esorcizzare ''Belfagor'', il boy cercava di crescere con chi aveva a suo fianco, con il risultato che l'intero paese ha cercato di dargli un po' di quell'affetto che non troverà mai da nessuna parte...forse, anzi di sicuro il padre del boy, è stato un padre migliore di quello dell'autore...anche se alla fine del libro, quest'ultimo si riscatta...in fondo questi papà hanno cercato di proteggere i loro figli....e poi ci sono le nonne, si perchè come dice Gramellini ''Mamma era anche figlia...'', e questo il boy lo sa bene...
...per non parlare della fatica che ha fatto l'autore ad imparare ad amare...d'altronde, l'amore vero, quello incondizionato, gli è stato privato...ed è già abbastanza difficile trovare un amore...affidarsi completamente ad un'altra persona che vive per te...come per il boy...è stata dura arrivare a stare insieme...quanto ha ragione Gramellini dicendo ''...che la paura uccide sempre l'amore...''
...scusate per questa recensione molto personale...ma se devo essere sincera, leggete questo libro, solo se non siete mai stati toccati da una perdita del genere...o se siete riusciti a superarla...io ho pianto, e come sapete solo Nicholas Sparks riusciva a farmi piangere...quindi Gramellini ha tirato fuori tutti i sentimenti che appartengono al suo IO più profondo, e tra queste righe si possono rivivere le sue esperienze, soprattutto quelle più dolorose...riflettete...abbiamo sempre troppo paura della verità..."Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi"


Grazie Massimo per aver condiviso la tua triste storia!!! Grazie Boy, perchè non leggerai mai questo libro!

Una rosa per mamma Giuseppina, (entrambe!), che ci hanno lasciato questi uomini così preziosi!




Buona Lettura!

N.

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