venerdì 7 dicembre 2012

Aspettando il Natale #5

Eccoci con un altro appuntamento di questa rubrica tutta Natalosa che ci accompagnerà in queste settimane prima di Natale! Ogni venerdì, infatti, vi proporrò un film e un libro che potrete leggere o guardare in queste domeniche fredde e uggiose!

...ebbene sì, mancano ben 18 giorni a Natale...sembra quasi che ogni persona che incontro me lo voglia ricordare...e la neve che sta scendendo ora, sta facendo altrettanto...speriamo almeno che questo sia un bianco Natale...la neve che ovatta tutto, sarà capace di fare la stessa cosa con me!?!? Staremo a vedere...

...questa mattina, giorno di Festa per i Milanesi, sono andata in giro con il boy tra i classici Oh Bej! Oh Bej!, intorno ad un Castello Sforzesco poco illuminato, fino al Duomo di Milano con un alberello piccolo rispetto a quello degli altri anni...mi sono rifatta gli occhi alla Rinascente e alla Disney, che naturalmente non hanno badato a spese in quanto a decorazioni e lucine varie...insomma Milano da oggi si prepara definitivamente al Natale, e la neve che ha cominciato a venir giù verso le 15.00, dona un po' di romanticismo a questa città...

...ma io sono di tutt'altro umore...

* Il film di cui oggi vi parlerò, è uno dei miei preferiti in assoluto...penso che tutti lo abbiano visto almeno una volta...anche se magari i bambini all'inizio potrebbero averne avuto un po' timore, alla fine se ne innamoreranno perdutamente...si tratta proprio di ''Il Grinch''...quell'omino verde che odia il Natale (per i suoi buoni motivi! Ammettetelo!!!)...a me mette infinita tenerezza sia lui che quella deliziosa Cindy Lou...e gli insegnamenti di questo film, la vecchia morale, è una certezza che dovrebbe far riflettere tutti noi che in questi anni siamo diventati così materiali e stupidi...in tempo di crisi, penso che questo film possa insegnarci qualcosa di importantissimo...ma sta a voi decidere se impararlo o meno!!!...io mi sento proprio come la piccola Cindy Lou...Natale non è solo lucine, decorazioni e regali...Natale è molto di più...ci sarebbe Natale anche se non ci fossero più i soldi per acquistare i regali più costosi e futili...forse non ci rendiamo conto di quanto siano importanti le persone, i loro sorrisi, i loro abbracci nel momento in cui ci si augura Buon Natale...di quelle cose abbiamo bisogno e di quelle cose dobbiamo fare tesoro...tutto il resto è tutto inutile...vi renderà ''felici'' per quanto? 1 ora, esagero dicendo 1 giorno...ma il ricordo di un sorriso, di un abbraccio è quanto di più prezioso possiamo ricevere e donare...
Regia: Ron Howard
Origine: USA
Anno: 2000
Durata: 105 minuti
Il paese di Chinonso, che si trova all'interno di un fiocco di neve, è abitato da esseri di differente altezza, sesso ed età, i "Nonsochi". A Chinonso ci si prepara da sempre al Natale. Tutti sono indaffarati a comprare e spedire regali e solo in questo sembra risiedere il senso del Natale. La piccola Cindy Lou ha però il dubbio che questo non basti. Cerca allora di cambiare le cose convincendo il potente e viscido sindaco ad invitare alla festa il Grinch, un essere verde e peloso che vive sulla cima del monte Briciolaio con gli oggetti prelevati dalla discarica e che detesta a morte il Natale. Il Grinch, seppur riluttante accetta l'invito, ma durante la preparazione dei festeggiamenti riemergono le frustrazioni che aveva subito da piccolo.
Decide allora di vendicarsi rubando tutti i doni, alberi di Natale compresi, la notte seguente. Il mattino di Natale il sindaco Augustus infuriato accusa Cindy di aver rovinato il Natale, ma il padre della bambina gli fa capire che il Natale non è fatto di doni e decorazioni ma di amore verso i familiari e gli amici. I Nonsochi iniziano così a cantare tutti in coro. Il Grinch, osservando la reazione dei Nonsochi comprende anche lui il vero significato del Natale e dopo aver restituito a tutti le cose rubate, si unisce ai Nonsochi festeggiando il Natale.

*...per quanto riguarda il libro di oggi, ve ne propongo uno che ho acquistato proprio oggi! Si tratta di ''Fuga dal Natale'' di John Grisham...ammetto che non ho mai letto nulla di questo autore (nonostante sia uno dei più famosi autori al mondo!)...naturalmente cercherò di leggerlo prima di Natale!!! e poi vi saprò dire...
Titolo: Fuga dal Natale
Autore: John Grisham
Editore: Mondadori
Prezzo: € 9,50
Pagine: 153

Solo l'anno prima la famiglia Krank aveva speso 6100 dollari per preparare il Natale! 6100 dollari per le decorazioni, le luci, i fiori, il pupazzo Frosty sul tetto; 6100 dollari in tacchino, dolci, vini, liquori e sigari; 6100 dollari per i calendari, per l'Associazione della polizia, per la colletta dei pompieri! E quando papà e mamma Krank si trovano all'aeroporto per salutare, pochi giorni prima di Natale, la figlia Blair in partenza per una missione umanitaria in Perù, un pensiero un po' folle si insinua in loro, ma poi via via più concreto: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair?! E se lo saltassero? E se risparmiassero quei maledetti 6100 dollari? E se, in definitiva, utilizzassero quel denaro per la crociera ai Caraibi che da anni si sono sempre negati? Nessun problema, si dicono i Krank: basta non andare dal rosticciere (che sollievo evitare la ressa), non invitare nessuno al party (troveranno certo dove andare, quegli scrocconi), non montare nessun Frosty sul tetto (operazione, per altro, pericolosa per un uomo di cinquantaquattro anni), eccetera eccetera. Il grande piano è deciso, e messo in atto - prima in modo titubante, poi spavaldo. Ma il Natale, con la sua straordinaria potenza consumistica, con la sua ingombrante presenza moralistica, sta per prendersi la più esilarante e sferzante rivincita sui poveri Krank.

Spero di avervi fatto scoprire qualcosa di nuovo o altrimenti di avervi fatto affiorare alla mente ricordi piacevoli! A venerdì prossimo per un'altra puntata di ''Aspettando il Natale''!

Buona Visione e Buona Lettura!

N.

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